La dichiarazione di origine preferenziale attesta che le merci rispettano i requisiti previsti dagli accordi commerciali tra l’Unione europea e i Paesi partner, consentendo all’importatore di beneficiare, quando previsto, di dazi doganali ridotti o azzerati. Questa guida illustra in modo chiaro quando può essere rilasciata, quali condizioni devono essere soddisfatte, come redigerla correttamente e quali documenti conservare a supporto.
Come scrivere una dichiarazione di origine preferenziale
Una dichiarazione di origine preferenziale è una frase inserita, di norma, in una fattura, in una nota di consegna o in un altro documento commerciale che identifica chiaramente le merci esportate. Serve ad attestare che tali merci possiedono l’origine preferenziale prevista da uno specifico accordo commerciale tra l’Unione europea e il Paese di destinazione, permettendo all’importatore di chiedere una riduzione o un’esenzione dai dazi doganali.
Il testo da utilizzare non è sempre identico, perché deve rispettare l’accordo applicabile. In linea generale, per le esportazioni dall’Unione europea si utilizza una formula simile alla seguente: «L’esportatore delle merci contemplate nel presente documento dichiara che, salvo indicazione contraria, le merci sono di origine preferenziale dell’Unione europea». In alcuni accordi la formulazione ufficiale può richiedere l’indicazione dell’origine con una diversa espressione, per esempio «Unione europea» oppure il singolo Stato membro, quindi è necessario verificare il testo previsto dall’accordo interessato.
La dichiarazione deve riferirsi con chiarezza alle merci descritte nel documento commerciale. Se il documento contiene prodotti di origine diversa, occorre specificare quali prodotti beneficiano dell’origine preferenziale e quali no, evitando che la dichiarazione sembri riferita all’intera fattura quando ciò non è corretto. L’origine preferenziale non coincide necessariamente con il Paese di spedizione o con quello in cui il prodotto è stato acquistato: deve risultare dalle regole di origine dell’accordo, che possono richiedere una lavorazione sufficiente, l’utilizzo di materiali originari o il rispetto di specifiche regole tariffarie.
A seconda dell’accordo e del valore della spedizione, la dichiarazione può dover essere accompagnata dal numero di autorizzazione dell’esportatore autorizzato oppure dal numero di registrazione REX. Quando tale numero è obbligatorio, deve essere inserito nella formula secondo le modalità stabilite dall’accordo. Per spedizioni di valore limitato può essere sufficiente una dichiarazione dell’esportatore senza autorizzazione specifica, mentre oltre determinate soglie l’uso della dichiarazione può essere riservato agli esportatori autorizzati o registrati.
La dichiarazione deve essere datata e firmata quando l’accordo lo richiede, soprattutto se l’esportatore non dispone di un’autorizzazione che lo esoneri dalla firma. È opportuno indicare anche il nome e la funzione della persona che sottoscrive il documento. La firma non sostituisce però la verifica dell’origine: prima di rilasciare la dichiarazione, l’esportatore deve conservare la documentazione che dimostri il rispetto delle regole, come dichiarazioni dei fornitori, distinte dei materiali, schede tecniche, calcoli del valore aggiunto e documenti relativi ai processi produttivi.
Una dichiarazione del fornitore attestante l’origine preferenziale dei materiali può essere utilizzata dall’esportatore come prova interna, ma non equivale necessariamente alla dichiarazione di origine rilasciata al cliente o all’autorità doganale. È quindi importante controllare l’accordo commerciale applicabile, il codice doganale delle merci, la regola di origine prevista e la soglia di valore eventualmente stabilita prima di inserire la formula nel documento commerciale.
Modello dichiarazione di origine preferenziale
L’esportatore delle merci contemplate nel presente documento dichiara che, salvo indicazione contraria, tali merci sono di origine preferenziale ______________________________.
Esportatore: ________________________________________________________________
Indirizzo: _________________________________________________________________
Numero EORI, se applicabile: _________________________________________________
Numero di esportatore autorizzato o registrato (REX), se applicabile: _____________
Importatore/destinatario: ____________________________________________________
Indirizzo del destinatario: _________________________________________________
Numero e data della fattura o del documento commerciale: _______________________
Descrizione delle merci: _____________________________________________________
Codici doganali, se richiesti: _________________________________________________
Paese o territorio di destinazione: ___________________________________________
Periodo al quale si riferisce la dichiarazione, se applicabile: _________________
Luogo e data: _______________________________________________________________
Nome e cognome del dichiarante: ______________________________________________
Qualifica: _________________________________________________________________
Firma: ____________________________________________________________________