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Come Rinegoziare un Mutuo

Rinegoziare un mutuo a tasso fisso significa avere la possibilità di adeguare il livello del tasso di interesse ai valori attuali di mercato. Negli ultimi anni si è assistito a un graduale abbassamento degli indici di riferimento utili per il calcolo del valore del tasso fisso, per questo motivo alcune banche danno la possibilità di rinegoziazione del mutuo a tasso fisso a chi lo aveva acceso in precedenza.

La finanziaria del 2008 ha stabilito che la rinegoziazione del mutuo debba avvenire in maniera completamente gratuita per il cliente. Ciononostante, chiedere la rinegoziazione del mutuo a tasso fisso non è sempre conveniente, ecco quindi cinque consigli utili per risparmiare.

Secondo le associazioni dei consumatori che si sono impegnate nello studio delle migliori condizioni per i clienti, chiedere la rinegoziazione del mutuo a tasso fisso è conveniente solo se la differenza del tasso tra il vecchio mutuo e quello nuovo supera il 3,5%

Non conviene chiedere la rinegoziazione del mutuo se si è arrivati oltre la metà del piano di ammortamento; infatti, il nuovo tasso verrà calcolato sul capitale restante e se il differenziale tra il nuovo e il vecchio tasso non fosse sufficientemente ampio la rata risultante dopo il nuovo calcolo sarebbe superiore a quella vecchia.

Attenzione al contratto stipulato al momento dell’accensione del mutuo, perché se la clausola di rescissione fosse stata fissata a un valore superiore al 3%, la rinegoziazione non sarebbe comunque mai favorevole.

Una rinegoziazione del mutuo a tasso fisso può essere chiesta anche per dilazionare ulteriormente il capitale restante, aumentando il tempo di restituzione ma diminuendo la rata; questa opzione dev’essere concordata con l’istituto erogante e non sempre è possibile. Conviene chiederla quando si può contare su un livello di tasso inferiore.

Al fine di risparmiare, la rinegoziazione del mutuo è valida anche senza l’intervento di un notaio, con una semplice scrittura privata anche non autenticata; questo è possibile grazie alla finanziaria del 2008 e il risparmio sulla scrittura notarile è notevole.
Per avere un quadro completo dei tassi offerti dalle banche è possibile consultare i siti dei singoli istituti di credito che giornalmente aggiornano le loro pagine web inserendo i tassi migliori. Infatti, il modo migliore per essere costantemente informati è proprio quello di rivolgersi ai siti istituzionali, anche per quanto riguarda il calcolo della rata, senza usufruire dei comparatori.

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